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Venerdì 30/10/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale dei benefit riconosciuti ai dipendenti che lavorano ordinariamente la domenica nell’ambito di un piano di welfare aziendale. Al centro della risposta, le condizioni per l’applicazione delle regole sui fringe benefit e i limiti di esenzione dal reddito di lavoro dipendente.
Con la Risposta n. 189 del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Entrate esamina il trattamento fiscale e contributivo dei buoni carburante e dei buoni spesa multiuso che un’impresa intende riconoscere ai lavoratori impegnati ordinariamente nel servizio domenicale.
La società istante, affidataria di servizi pubblici essenziali non interrompibili, intende introdurre per il biennio 2026-2027 un sistema di welfare aziendale destinato al personale che svolge regolarmente attività lavorativa la domenica. I benefit sarebbero erogati mensilmente, sulla base di fasce di appartenenza individuate in funzione dell’organizzazione del servizio e della frequenza del lavoro domenicale richiesta.
L’iniziativa, secondo quanto rappresentato dalla società, mira a sostenere il benessere dei dipendenti e la conciliazione tra vita personale e lavorativa. Le erogazioni non sarebbero finalizzate a incentivare la performance individuale, né costituirebbero corrispettivi per prestazioni lavorative o premi di produttività o risultato.